Mario Gatto
Campione 1968, per un punto
Un punto. Tanto era il distacco alla fine della stagione 1968, cinquantuno a cinquanta, e si decise all’ultimo giro dell’ultima finale. A cedere fu Alberto Colombo di Varedo, come Gatto studente universitario e come lui al secondo anno nella categoria.
Gatto aveva ventitré anni ed era di Torino. Quattro vittorie, due secondi posti e un quarto formarono il suo punteggio. Il motore della sua C.R.M. era stato messo a punto da Capra a Torino; all’ultima prova dichiarava 28 CV, mentre la LAB di Colombo, preparata da Alloni, arrivava a 31 CV a 7200 giri. Un anno prima il massimo era di 25-26 CV.
Pulita non fu, quella stagione. Alle verifiche tecniche cadevano motori a ripetizione, e anche il bicilindrico di Gatto risultò irregolare dopo la vittoria nella seconda prova; il successo gli fu tolto. La Coppa nazionale CSAI andò quell’anno a Colombo.
Già durante la stagione Gatto era passato alla Formula 850. Per il 1969 voleva trasferirvisi del tutto, con una Ol-Ga rivista; vi aveva già corso, fra l’altro, la cronoscalata Cesana–Sestriere.
Presenze documentate
| Anno | Occasione | Vettura | Pos. | Punti |
|---|---|---|---|---|
| 1968 | Classifica finale del campionato | CRM | 1 | 51 |