Daco
Marcello Rosei fu secondo nel campionato 1973 su Daco con 31 punti e vinse diverse prove. Nella finale dell’ultima prova arrivò a un decimo dal vincitore.
Nel 1972 due Daco erano al via della prima batteria dell’ultima prova. Prima della nona prova del 1973 i commissari giudicarono non regolamentari tutte le Daco – insieme a tutte le Santandrea e a tutte le Melesi – ma le lasciarono partire, perché erano state omologate in quello stato.
Chi costruì le Daco
Le costruì Giovanni Daverio, un giovane ingegnere, in uno scantinato di Milano, in Via Carlo D’Adda. Costruì cinque telai; il racconto indica gli anni 1965-1967.
Il motore lo fornì e lo preparò Luciano Biraghi, Milano, via Legnone — lo stesso che costruì il motore della Formula 850 di Lella Lombardi e di Fossati. La prima vettura fu assemblata insieme al committente e verniciata azzurra nella carrozzeria di quest’ultimo.
Dopo tre gare quella prima vettura passò a Marcello Rosei — che l’anno seguente fu secondo in campionato, dopo diverse vittorie di prova.
Daverio corse anche di persona. Sul bordo dell’abitacolo c’è il suo nome.
Le vetture conosciute sono nel registro.
Presenze documentate
| Anno | Occasione | Pilota | Pos. | Punti |
|---|---|---|---|---|
| 1972 | Ultima prova, 1ª batteria | Daverio | 10 | |
| 1972 | Ultima prova, 1ª batteria | Colombo | 16 | |
| 1973 | Ultima prova, finale | Rosei | 2 | |
| 1973 | Coppa Costruttori | 2 | 38 | |
| 1973 | Classifica finale del campionato | Rosei | 2 | 38 |