S.C.A.M.
Squadra Corse Auto Melegnano
Da una cerchia di amici nacque una squadra corse. SCAM stava per Squadra Corse Auto Melegnano — dal nome della cittadina a sud-est di Milano dove anche LAB costruiva le sue vetture.
Chi ne faceva parte
Al centro c’erano Franco Bosio come pilota e Angelo Lavesi, che era insieme meccanico, cronometrista e uomo di fiducia. «Ad amici si aggiungono amici»: vengono citati Giuseppe Confalonieri, Antonio Bonini, Giuseppe Cremonesi, Giancarlo Santarelli, i fratelli Raineri e Carlo e Orazio Riponi, «solo per citarne alcuni».
I fratelli Riponi erano al tempo stesso meccanici della LAB. L’articolo di Passoni cita solo Carlo e Orazio, la didascalia aggiunge anche Giovanni.
Gli inizi
La prima vettura di Formula Monza, Bosio e Lavesi la comprarono dalla Scuderia Salvati: una Ambivero, con il telaio realizzato con tubi da idraulico. «Con una migliore organizzazione e qualche soldino» arrivarono i primi piazzamenti nel gruppo di testa.
Come nacque la squadra lo racconta un ritratto di Bosio: veniva dalle gare di regolarità, scoprì il potenziale della formula e, insieme a qualche amico, riuscì a mettere in pista una vettura — «nel contempo nasce la SCAM». Il sodalizio cominciò a raggiungere i primi risultati. Un anno di fondazione non lo dà nemmeno questo racconto.
L’unione
Più tardi Bosio passò alla Scuderia Concordia di Milano. L’unione tra le due scuderie lo riportò, come dice l’articolo, «a casa». Il 24 settembre 1971 iscrisse il proprio nome nell’albo d’oro della Formula Monza.
L’adesivo rimasto
Lo stemma della SCAM è ancora oggi su una vettura: sulla LAB #014, fotografata a Melegnano nell’estate 2025.
Ciò che manca
Su anno di fondazione, fine e risultati della SCAM continuiamo a non avere nulla di documentato; nemmeno il ritratto del 2026 indica una data. Le fotografie portano l’anno 1975. Chi sa qualcosa di più ci scriva.