Orazio Ragaiolo
Campione 1972, e la R di RGB
R.G.B. sta per Ragaiolo, Gaudenzi, «Baffo». La vettura Orazio Ragaiolo la costruì in casa con il fratello; Gaudenzi fece la carrozzeria e «Baffo», soprannome di un ingegnere milanese amico, disegnò il telaio. Nel 1972 Ragaiolo vinse con essa entrambi i campionati.
Sul fratello ci sono due versioni: il riepilogo lo chiama Marcello, un’intervista del 1972 Maurizio. Quale sia esatta, non lo sappiamo.
Ragaiolo era meccanico di professione, originario della provincia di Verona, abitava a Bollate e correva per la Scuderia Meneghina. La sua età è indicata sia come ventisei sia come ventisette anni. Il 1972 cominciò in sordina; a metà stagione iniziò a vincere, e all’ultima giornata tenne dietro Roberto Vidori.
Prima c’era andato vicino due volte. Nel 1971 vinse le prime due prove, ma nella seconda fu squalificato per irregolarità tecniche e poi fermato da guasti; finì secondo dietro Domenico Tagliabue. Nel 1970 correva una vettura di sua costruzione, che gli elenchi chiamano semplicemente «Ragaiolo», e nella finale della settima prova si toccò in variante con Marcello Rosei.
Più tardi arrivò alla Formula 3.
Presenze documentate
| Anno | Occasione | Vettura | Pos. | Punti |
|---|---|---|---|---|
| 1970 | 7ª prova, 2ª batteria | Ragaiolo | 2 | |
| 1970 | 7ª prova, finale | Ragaiolo | 5 | |
| 1971 | Classifica finale del campionato | — | 2 | 28 |
| 1972 | Ultima prova, 1ª batteria | RGB | 3 | |
| 1972 | Ultima prova, finale | RGB | 2 | |
| 1972 | Classifica finale del campionato | RGB | 1 | 48 |